disturbi
ricerca, abitare anomalo
con
luca emanueli
ricerca sulle anomalie dell’abitare, su ciò che spontaneamente accade ma ancora non è registrato dai mercati immobiliari.
il fine
la proprosta operativa di forzare la norma, ritenuta rigida e desueta.
Contro l’atteggiamento di indifferenza ad ogni cambiamento sociale
disinteresse nel rilevare tutte le modificazioni dello spazio che nelle città avvengono spontaneamente adattare lo spazio stesso alle nuove esigenze del vivere contemporaneo.
non una casa per tutti ma una casa per ognuno
il ripensamento dell’idea di casa.
il problema è e ritorna ad essere un problema di architettura.
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disturbi_index
psicologia clinica
che cos’è il comportamento patologico
l’infrequenza statistica
la violazione delle norme sociali
il disagio individuale
l’incapacità o la disfunzione
l’imprevedibilità
disturbi abitativi
cos’è una anomalia abitativa? cos’è invece la ‘normalità abitativa?’
stili di vita
libertà di movimento, reale e virtuale:
pendolarismo, migrazioni,
stratificazione sociale e territoriale; e produce la commistione locali.
società informatizzata, satura di servizi in continua trasformazione
cambiare casa: famiglia, famiglie
la famiglia;
la famiglia allargata;
la famiglia spezzata;
la famiglia nomade;
la famiglia artificiale;
la famiglia come sommatoria
i modi dell’abitare imposti
il carattere stereotipato dell’offerta abitativa
soluzioni ripetitive e convenzionali
norme rigide,
standard desueti,
indagini di mercato fuorvianti,
assenza di alternative nella scelta della casa
staticità delle dinamiche urbane.
pratiche abitative anomale
autonomie insediative
case non progettate
mappa del disagio di una città
case per usi
casa multipla,
casa dimezzata,
casa parziale,
casa autosufficiente,
casa laboratorio,
casa non finita,
casa non definita,
casa espandibile,
casa extrasmall,
casa solidale,
casa temporanea,
casa parassita.
pertinenze
il mio giardino
spazio ritagliato
aggregazioni
il grattacielo
la differenza, accostamento di tipologie diverse
ostacoli
le norme limitanti, restrittive non interpretate;
la pigrizia,
i modelli dei manuali,
gli standard desueti,
la staticità delle dinamiche urbane,
la lentezza di ‘assorbimento’,
l’idea di città che ha schiacciato l’idea di casa.
forzare la norma
spostare i limiti: le norme
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