corso annuale
2 anno NABA design
docenti:
mariano dallago
giorgia lupi
massimo martignoni
matteo mocchi
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IL CATALOGO GENERALE DI NABA DESIGN
pubblicazioni degli studenti (su issuu.com)
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FINALITA’
Il corso è un primo punto di sintesi di quanto appreso ad oggi dagli studenti: saranno infatti immersi all’interno di un sistema, equiparabile ad una sorta di casa editrice, che periodicamente prototiperà (digitalmente e in maniera analogica), produrrà e commercializzerà una serie di pubblicazioni finalizzate ad approfondire, spiegare, scoprire il mondo della scuola di design di NABA.
La raccolta di queste pubblicazioni periodiche: il CATALOGO GENERALE DI NABA DESIGN.
Obiettivo di tutto ciò: capire che il progetto è un processo e che se non si sanno progettare i processi non si riuscirà mai ad arrivare ad alcun risultato significativo.
MODALITA’ DI CONSEGUIMENTO DEI CREDITI
La gestione del processo progettuale, la capacità di tradurre il mondo NABA DESIGN in testi, immagini, mappe,… la qualità delle pubblicazioni periodiche concorrono alla valutazione del corso.
Il conseguimento dei crediti previsti dipenderà quindi dalla capacità di sviluppare il progetto editoriale del corso nelle sue molteplici sfaccettature, gestendo la complessità del sistema/processo mediante il quale arrivare di volta in volta alla pubblicazione richiesta. In tutto ciò autonomia e lavoro di gruppo si alterneranno costantemente e saranno determinanti per la buona riuscita della pubblicazione.
OBIETTIVI FORMATIVI
Come una casa editrice la classe apprenderà, oltre a basilari nozioni grafiche, compositive, fotografiche, letterarie e culturali di vario genere, capacità organizzative e processuali necessarie al lavoro in team: l’abilità di gestire le dinamiche e sintetizzare gli apporti provenienti dai diversi membri del gruppo, determineranno la qualità del progetto e della pubblicazione.
Parallelamente dovrà indagare, secondo un punto di vista costantemente in evoluzione, il mondo di NABA DESIGN in modo da definire il contenuto del CATALOGO GENERALE, sorta di traduzione cartacea di un sito costantemente work in progress.
L’approccio interdisciplinare diviene lo strumento di immersione all’interno del processo progettuale, nonché lo strumento analitico e sintetico attraverso il quale tradurre NABA DESIGN in un catalogo fisico, leggibile, vendibile, scaricabile,…
PROGRAMMA
Il corso sarà strutturato in modo da alternare i contributi dei quattro docenti; durante le lezioni verranno fornite nozioni, spunti, suggerimenti, indicazioni attraverso i quali gli studenti potranno imbastire i materiali da riversare all’interno del CATALOGO GENERALE.
In particolare il CATALOGO GENERALE, organizzato per uscite periodiche, avrà la struttura di una collana di manuali per imparare a fare cose diverse (come si fa, molto diffuso nei paesi anglosassoni nella sua versione: “how-to”) e tratterà:
-Il mondo di NABA DESIGN ed il contesto culturale in cui si inserisce
-Cosa si impara (e come) a NABA DESIGN
-Chi impara a NABA DESIGN
-Chi insegna NABA DESIGN
-Come si insegna NABA DESIGN
In particolare le scadenze saranno
DICEMBRE:
“Come si passa un esame a NABA”
Yearbook 2008/2009 con selezione dei progetti migliori.
Questa prima pubblicazione, in gruppo, servirà per familiarizzare con il processo e con il sistema book on demand
FEBBRAIO:
“Come si insegna a NABA”
Ogni gruppo di studenti (2 o 3) dovrà intervistare un docente in modo da produrre una prima miniserie che mappi il corpo docente.
APRILE (in vista del salone del mobile):
“Come si fa un oggetto di design”
Ogni studente dovrà selezionare un oggetto di design e descrivere il processo progettuale che ha condotto all’oggetto (forse un po’ troppo complesso).
OPPURE
Ogni studente dovrà realizzare un proprio progetto e spiegare tutto il processo che ha condotto all’oggetto finale
GIUGNO:
“Come si fa un …” (da come si fanno le salsicce a come si fa un elettroluminescente, …)
Ogni studente dovrà selezionare un oggetto in modo da spiegarne tutto ciò che si deve sapere per questa pubblicazione sarà necessario interfacciarsi con un’azienda di riferimento.
Tutte le pubblicazioni avranno dei vincoli forniti a inizio anno:
-formato
-numero di pagine
-griglia grafica
Inoltre, nelle prime lezioni, i docenti illustreranno un volumetto zero (cosiddetto “alpha release”) per
facilitare la comprensione di tutto il percorso del corso agli studenti.
METODOLOGIA FORMATIVA
Attraverso l’insegnamento incrociato dei singoli moduli (con esercitazioni, visite tematiche, esperienze sul campo,…) si arriva alla pubblicazione (periodica a partire dai primi mesi dell’anno) di una collana di libri nel corso dell’anno.
In particolare:
PRODUZIONE DEI CONTENUTI
MARIANO DALLAGO:
nozioni di fotografia
definizione contenuti (immagini)
MASSIMO MARTIGNONI:
definizione contenuti (testi)
metodologia necessaria ad elaborare i contenuti delle varie pubblicazioni
GESTIONE CONTENUTI
GIORGIA LUPI
nozioni grafiche
gestione del format
MATTEO MOCCHI
nozioni grafiche
gestione del processo
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
*Duva D., Invitti M., Milia E., Pirola M, “Maestri del design. Castiglioni, Magistretti, Mangiarotti, Mendini, Sottsass”, Milano, Bruno Mondadori, 2005 – per leggere qualche intervista design oriented
*Queneau R., “Esercizi di stile”, Torino, Einaudi, ed. 2001 – per scrivere in modi diversi
*Rodari, G., “La grammatica della fantasia”, Torino, Einaudi ragazzi, 1997 – per imparare nuovi alfabeti
*Sagmeister S., “Things I have learned in my life so far”, Abrams, 2008 – per imparare cose dagli altri
*http://abitare.it/category/mirtilli/ – per leggere varie interviste
*http://www.wholeearth.com/ – per placare la fame
*molto altro poco per volta
MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO
Eventuali dispense
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
La gestione del processo progettuale, la capacità di tradurre il mondo NABA in testi, immagini, mappe,… la qualità delle pubblicazioni periodiche concorrono alla valutazione del corso.
La valutazione sarà quindi riferita alla pubblicazioni reali, sviluppate durante l’anno attraverso revisioni periodiche. Ogni singolo insegnamento, inoltre, concorrerà alla definizione della valutazione finale mediante i risultati delle varie esercitazioni in itinere.
Ognuna delle pubblicazioni contribuirà per il 25% alla valutazione finale.
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